La vita
Francesco Forgione nacque il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, in provincia di Benevento, da una famiglia di contadini profondamente religiosa. Fin da bambino manifestò un’intensa vita di preghiera e il desiderio di consacrarsi a Dio.
A sedici anni entrò tra i Frati Minori Cappuccini a Morcone, prendendo il nome di fra Pio. Fu ordinato sacerdote nel 1910 a Benevento. La salute fragile lo costrinse per anni a lunghi periodi in famiglia, finché nel 1916 fu destinato al convento di San Giovanni Rotondo, sul Gargano, dove rimase per oltre cinquant’anni fino alla morte, avvenuta il 23 settembre 1968.
Il 20 settembre 1918, mentre pregava davanti al crocifisso del coro della chiesa di Santa Maria delle Grazie, ricevette le stigmate, che portò visibili per cinquant’anni. La notizia si diffuse rapidamente e il piccolo convento del Gargano divenne meta di un flusso ininterrotto di pellegrini.
Fu proclamato beato da Giovanni Paolo II il 2 maggio 1999 e canonizzato il 16 giugno 2002 in Piazza San Pietro, davanti a una delle più grandi folle mai radunate per una canonizzazione.
Prega, spera e non ti preoccupare. La preoccupazione è inutile. Dio è misericordioso e ascolterà la tua preghiera.
Cronologia essenziale
- 25 maggio 1887 Nasce a Pietrelcina (Benevento) da Grazio Forgione e Maria Giuseppa De Nunzio.
- 6 gennaio 1903 Entra nel noviziato dei Cappuccini a Morcone e assume il nome di fra Pio.
- 10 agosto 1910 Ordinazione sacerdotale nel Duomo di Benevento.
- 4 settembre 1916 Arriva definitivamente al convento di San Giovanni Rotondo.
- 20 settembre 1918 Riceve le stigmate davanti al crocifisso del coro.
- 9 gennaio 1940 Nasce l’idea della “Casa Sollievo della Sofferenza”.
- 5 maggio 1956 Inaugurazione dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza.
- 23 settembre 1968 Muore a San Giovanni Rotondo, a 81 anni.
- 2 maggio 1999 Beatificazione da parte di Giovanni Paolo II.
- 16 giugno 2002 Canonizzazione: diventa San Pio da Pietrelcina.
La spiritualità
La vita di Padre Pio ruotava attorno a tre pilastri: la Santa Messa, vissuta come partecipazione al sacrificio di Cristo e celebrata con intensità che colpiva chi vi assisteva; il sacramento della Riconciliazione, al quale dedicava fino a dodici ore al giorno; e la preghiera continua, in particolare il Rosario, che chiamava “l’arma”.
La Messa
Celebrata con lunghissime pause di silenzio e raccoglimento, era il centro della sua giornata.
Il confessionale
Migliaia di persone attesero giorni per confessarsi da lui; era diretto, essenziale, a volte severo.
Il Rosario
Ne recitava decine al giorno. “Amate la Madonna e fate amare la Madonna.”
La sofferenza offerta
Interpretò il dolore fisico e spirituale come partecipazione alla passione di Cristo per gli altri.
Le opere
Casa Sollievo della Sofferenza
Inaugurato nel 1956 a San Giovanni Rotondo, l’ospedale nacque dall’intuizione che la cura del corpo e quella dello spirito non possono essere separate. Sostenuto da offerte giunte da tutto il mondo, è oggi un grande policlinico e istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.
I Gruppi di Preghiera
Nati negli anni Cinquanta su invito di Pio XII a pregare, i Gruppi di Preghiera di Padre Pio si sono diffusi in decine di Paesi. Padre Pio li definiva “vivai di fede, focolari d’amore”.
I luoghi
Pietrelcina
Il paese natale, in provincia di Benevento: la casa di famiglia e la Torretta dove pregava.
Morcone
Il convento del noviziato, dove nel 1903 vestì l’abito cappuccino.
San Giovanni Rotondo
Il convento di Santa Maria delle Grazie e il santuario: il luogo della sua intera vita religiosa.
Il santuario nuovo
La grande chiesa progettata da Renzo Piano, consacrata nel 2004, accoglie milioni di pellegrini.
Scheda
- Nome di battesimo
- Francesco Forgione
- Nome religioso
- Pio da Pietrelcina
- Nascita
- Pietrelcina, 25 maggio 1887
- Morte
- San Giovanni Rotondo, 23 settembre 1968
- Ordine
- Frati Minori Cappuccini (O.F.M. Cap.)
- Beatificazione
- 2 maggio 1999, Giovanni Paolo II
- Canonizzazione
- 16 giugno 2002, Giovanni Paolo II
- Memoria liturgica
- 23 settembre
- Patronato
- Protezione civile, giovani cattolici, sollievo dei sofferenti